Un borgo marino di Villaputzu
Porto Corallo è la frazione marina di Villaputzu, sulla costa sud-orientale della Sardegna, nel Sarrabus. Il nome ricorda le colonie di corallo che qui venivano raccolte fin dall'antichità. Oggi attorno al porto turistico si è formato un piccolo borgo di mare, con bar, ristoranti e servizi, che d'estate si anima senza perdere la sua atmosfera raccolta. Da Il Pashà ci si arriva in circa 2 minuti d'auto: è la meta ideale per una passeggiata dopo cena o per un caffè la mattina presto, prima di scendere in spiaggia. Trovate qualche informazione in più nella pagina dedicata a Porto Corallo.
La torre: sentinella contro i pirati
Il simbolo del luogo è la torre di Porto Corallo, una torre costiera di epoca spagnola del XVI secolo, costruita su una piccola altura affacciata sul mare. È una struttura cilindrica alta circa 14 metri, eretta per avvistare le flotte di pirati che per secoli depredarono la costa sud-orientale dell'isola. Faceva parte del sistema difensivo costiero voluto dalla corona spagnola: una catena di torri da cui le sentinelle potevano vedere il mare aperto e dare l'allarme in caso di pericolo.
Guardandola da vicino si notano i dettagli tipici di queste fortificazioni: le piccole aperture in alto, i beccatelli di pietra sporgenti e la scala esterna che conduce all'ingresso sopraelevato, una soluzione pensata per rendere la torre difficile da espugnare. Le fonti storiche ricordano un episodio dell'inizio dell'Ottocento, quando, secondo quanto riporta il La Marmora, la torre fu attaccata da una flotta proveniente da Tunisi e l'assalto venne respinto anche grazie all'intervento degli abitanti di Villaputzu e di Muravera.
Il porto turistico
Sotto la torre si apre il moderno porto turistico, con le barche a vela allineate lungo i pontili. Passeggiare sui moli nel tardo pomeriggio, quando il sole scalda la pietra della torre e le luci del porto iniziano ad accendersi, è uno dei piccoli piaceri di una vacanza da queste parti. I bambini si divertono a guardare le barche che entrano ed escono, mentre i grandi possono semplicemente sedersi e lasciarsi cullare dal rumore delle sartie mosse dal vento. Dal porto partono anche noleggi e attività legate al mare: per servizi e orari è sempre meglio informarsi sul posto.
La spiaggia di Porto Corallo
Subito a destra del porto si allunga la spiaggia di Porto Corallo. La sabbia è grigia, a grana media, mescolata a ciottoli e conchiglie, e la vegetazione mediterranea scende fino quasi alla riva. Dall'acqua emergono alcuni scogli e il mare è limpido, con sfumature verdi. Il fondale di sassi levigati e sabbia scende piuttosto in fretta, quindi è una spiaggia più adatta a chi nuota con sicurezza che ai bambini molto piccoli.
Poco lontano si trovano la piccola cala di Porto Corallino e la spiaggia di Porto Tramatzu, con la sua sabbia fine e i fondali bassi: è la spiaggia più vicina alla casa, a circa 3 minuti a piedi.
Una giornata tra torre e mare
Una giornata tipo potrebbe cominciare con un bagno a Porto Tramatzu, quando la spiaggia è ancora tranquilla. Verso metà mattina si può raggiungere Porto Corallo per un giro al porto e una sosta all'ombra, poi rientrare a casa per il pranzo sulla terrazza coperta e un riposo sui lettini con vista mare. Nel tardo pomeriggio si torna verso la torre, per vederla accendersi della luce del tramonto.
Per cena, se volete un consiglio, i proprietari indicano due indirizzi: "Tamerici" e l'"Agriturismo Sa Marighedda". E se la serata è tiepida, nulla vieta di accendere il barbecue in giardino e godersi il fresco della sera sul balcone.
Chi vuole proseguire la scoperta del territorio può leggere cosa vedere a Villaputzu e dintorni o la guida alle spiagge del Sarrabus.
Soggiorna a Il Pashà
Il Pashà è a circa 2 minuti d'auto da Porto Corallo, con giardino, terrazza coperta e lettini con vista mare.
