Perché nel Sarrabus serve l'auto
Il Sarrabus è un territorio ampio, fatto di costa, piane coltivate e montagne coperte di macchia. Le spiagge più belle, i paesi e i luoghi storici sono distribuiti su un'area estesa, e i collegamenti con i mezzi pubblici, pur presenti, non sono pensati per chi vuole cambiare spiaggia ogni giorno. Per questo, durante una vacanza a Porto Tramatzu, l'auto è lo strumento più pratico: ti permette di scegliere il mare in base al vento, di fare una gita nell'entroterra e di rientrare a casa quando vuoi.
La buona notizia è che molte cose si fanno anche a piedi. Da Il Pashà la spiaggia di Porto Tramatzu è a circa 3 minuti a piedi, bar e ristoranti a circa 8 minuti e il supermercato a circa 9 minuti. Nei giorni di puro relax, l'auto può restare parcheggiata.
La SS125, la strada principale
L'asse di riferimento è la SS125 Orientale Sarda, che collega Cagliari alla costa orientale dell'isola e attraversa Villaputzu, dove nel tratto urbano prende il nome di Via Nazionale. Accanto alla vecchia statale sono stati realizzati negli anni tratti della nuova variante, più scorrevoli: a seconda della direzione ti troverai a percorrere l'una o l'altra. Un navigatore aggiornato ti indicherà sempre il percorso più adatto.
Lungo la statale si trovano i bivi per i paesi vicini, come Muravera, e per le località costiere. Verso sud la strada porta in direzione di Cagliari; verso nord prosegue lungo la costa orientale.
Verso il mare: Porto Corallo, Costa Rei e le altre spiagge
Porto Corallo, con il porticciolo e la sua torre costiera, è a 2 minuti d'auto dalla casa: comodo per una passeggiata serale. Più a sud, Costa Rei e lo Scoglio di Peppino si raggiungono facilmente in auto in giornata; verso nord, lungo la costa di Villaputzu, c'è invece la lunga spiaggia di Murtas, in parte soggetta a limitazioni d'accesso: informati sul posto prima di andarci. Per orientarti, trovi le schede di ciascun luogo nelle pagine dedicate a Porto Corallo, Costa Rei e Murtas.
Le strade che dalla statale scendono verso le spiagge sono a volte strette e, nelle settimane centrali dell'estate, molto frequentate. Partire presto al mattino è il modo migliore per trovare posto e godersi la spiaggia nelle ore più fresche.
Strade dell'entroterra e sterrati
Alcuni dei luoghi più suggestivi del Sarrabus si trovano lontano dalla costa. Per raggiungere ad esempio la chiesa di San Nicola di Quirra e i ruderi del castello sul Monte Cudias si percorrono strade di campagna, e l'ultimo tratto verso il castello è una salita a piedi impegnativa. In generale, nell'entroterra:
- guida con calma: curve, animali al pascolo e mezzi agricoli sono frequenti;
- parti con il serbatoio pieno, perché i distributori non sono ovunque;
- scarica le mappe offline, dato che in alcune valli il segnale telefonico può essere debole;
- evita sterrati impegnativi con un'auto a noleggio non adatta, e verifica le condizioni del contratto.
Parcheggi
A Il Pashà il parcheggio è gratuito in strada, a pochi passi dall'ingresso. Nelle località balneari, d'estate, alcuni parcheggi vicini alle spiagge possono essere regolamentati: controlla sempre la segnaletica sul posto e le indicazioni del Comune. Non lasciare oggetti di valore in vista nell'auto, una regola valida ovunque.
Autobus e alternative
Nella zona i collegamenti extraurbani sono gestiti da ARST, l'azienda regionale dei trasporti, con corse che collegano i paesi del Sarrabus tra loro e con le città più grandi. Sono utili per qualche spostamento, ma frequenze e orari cambiano tra estate e inverno: consulta sempre il sito ufficiale ARST prima di contare su una corsa. Chi ama pedalare può esplorare le strade di pianura vicino al mare nelle ore fresche, prestando attenzione al traffico estivo.
Per idee su dove andare, leggi la guida a cosa vedere a Villaputzu e dintorni e l'itinerario di tre giorni nel Sarrabus.
Soggiorna a Il Pashà
Parcheggio gratuito in strada, spiaggia a circa 3 minuti a piedi e Porto Corallo a 2 minuti d'auto: una base comoda per esplorare il Sarrabus.
